La Ricerca

LE ATTIVITAi?? DI RICERCA:

Il Museo Civico A? impegnato in diverse attivitAi?? di ricerca, svolte in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia per il Lazio e lai??i??Etruria Meridionale e il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite.

IL PROGETTO PYRGI SOMMERSA: RICOGNIZIONI ARCHEOLOGICHE SUBACQUEE NEL PORTO DELLai??i??ANTICA CAERE

Il progetto di ricerca, avviato dal Museo Civico di Santa Marinella, in collaborazione con la Soprintendenza e il Centro Studi Marittimi del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, nasce soprattutto dalla volontAi?? di approfondire la conoscenza e la tutela del fondale marino lungo lai??i??antica costa ceretana, ancora non interessata da ricerche intensive di archeologia subacquea e purtroppo ormai da molto tempo esposta al saccheggio dei clandestini e dei subacquei occasionali. Il progetto ha preso le mosse dal riesame del sito di Pyrgi, porto dellai??i??antica Caere, tra gli approdi piA? noti del mondo antico, interessato da unai??i??eccezionale continuitAi?? insediativa, documentata dalla preistoria fino ai giorni nostri

Nel corso del tempo il lavoro in acqua ha portato allai??i??allestimento di una nuova cartografia archeologica del fondale in scala 1:1000, comprendente le schede e la documentazione grafica e fotografica di 112 siti.

(Prime notizie in F. Enei, Pyrgi Sommersa. Ricognizioni archeologiche subacquee nel porto dellai??i??antica Caere, S. Marinella 2008).

IL PROGETTO ai???CASTRUM NOVUMai???

Il progetto di ricerca riguarda il sito dellai??i??antica colonia romana di Castrum Novum in localitAi?? Santa Marinella Capo Linaro. Dal 2010, in collaborazione con le universitAi?? francesi di Amiens e di Lille3, si sta portando avanti lo studio delle emergenze archeologiche e della topografia antica dellai??i??abitato. Lai??i??ultima campagna di scavi ha portato alla scoperta delle mura urbane della colonia, dei resti del possibile teatro e di un settore di abitato con frequentazione estesa tra il III secolo a.C. e il V secolo d.C. Il Centro Studi Marittimi del GATC sta procedendo alla realizzazione della carta archeologica dei fondali antistanti dove era localizzato il porto e le grandi peschiere oggi sommerse.

(Prime notizie in F. Enei, S. Combescure, G. Poccardi, M.L. Haack, Castrum Novum. Storia e archeologia di una colonia romana nel territorio di Santa Marinella, Quaderno 1, S.Marinella 2011).

IL PROGETTO ai???AGER CAERETANUSai???. LA RICOSTRUZIONE DEI PAESAGGI ANTICHI

Il progetto di ricerca prevede la redazione della carta archeologica dellai??i??antico territorio ceretano ai fini della ricostruzione dello sviluppo storico dei paesaggi antichi, dalla preistoria al medioevo. La ricerca ha finora portato alla scoperta e documentazione sul campo di oltre 1.500 siti, 920 dei quali giAi?? pubblicati con la relativa carta archeologica e una prima analisi storico-topografica. Ad oggi si sta procedendo alla ricognizione dellai??i??area compresa tra Pyrgi, Ladispoli e il Sasso di Furbara per completare la copertura dei circa 400 kmq intorno alla cittAi?? di Caere, scelti come area campione.

(Prime notizie sul progetto in F. Enei, Progetto Ager Caeretanus. Il Litorale di Alsium, S. Marinella 2001)

Ai??

PROGETTO ai???STORIA E ARCHEOLOGIA DEL CASTELLO DI SANTA SEVERAai???

Il progetto interessa lo studio e la ricerca delle testimonianze storico-archeologiche relative al complesso monumentale del Castello di Santa Severa. In seguito agli scavi svolti tra il 2003 e il 2009 in diversi settori del borgo castellano che hanno portato alla scoperta dei resti dellai??i??insediamento etrusco e romano e alla scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa, ancora conservata per circa tre metri di altezza con alcune colonne ancora in piedi. Si sta ora procedendo allai??i??approfondimento degli studi sui materiali rinvenuti e su diversi aspetti della storia medievale dellai??i??insediamento

(prime notizie in F. Enei, Santa Severa tra leggenda e realtAi?? storica. Pyrgi e il castello di Santa Severa alla luce delle recenti ricerche, Grotte di Castro 2013.

PROGETTO ai???PALEOKYRNOSai???

ALLE ORIGINI DEL POPOLAMENTO DELLA CORSICA: LA RICERCA DELLA FREQUENTAZIONE PALEOLITICA

 

Il progetto di studio denominato Paleokyrnos A? destinato ad indagare le piA? antiche origini del popolamento della Corsica, allo scopo di approfondire la ricerca in relazione alle possibili presenze dellai??i??uomo nelle fasi della piA? lontana preistoria. Lo stato degli studi e delle conoscenze lascia ancora aperta la discussione sulla frequentazione paleolitica dellai??i??isola cosAi?? come per certi versi resta da definire anche quella delle altre importanti isole del Tirreno e del Mediterraneo.

Il progetto di ricerca ha lai??i??obiettivo di approfondire gli studi e di provare a trovare direttamente sul campo con ricognizioni mirate le possibili eventuali tracce dellai??i??avvenuta frequentazione paleolitica nel territorio corso. Lai??i??iniziativa A? stata avviata dal Museo Civico di Santa Marinella insieme al Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC), Institut d’Etudes AppliquAi??es des Civilisations et des Espaces MAi??diterranAi??ens Ai??corso (INEACEM) e il Museo di Preistoria di Pofi ai???Pietro Fedeleai??? con campagne di ricognizione nella Corsica centro settentrionale, precedute da unai??i??analisi della geologia del territorio ai fini dellai??i??individuazione delle aree piA? consone e promettenti dove concentrare la ricerca. Sono stati prescelti diversi affioramenti e terrazzi fluviali di formazione pleistocenica con depositi di ghiaie e sabbie di varia origine e caratteristiche, nella valle del Fiume Tavignano e in quella del Golo. Altre aree interessanti si trovano nei pressi di Aleria, dello Stagno di Diana, delle Strette e del Capo Corso.

(Prime notizie in F. Enei, alle origini del popolamento della Corsica: la ricerca della frequentazione paleolitica, in la Corse et le monde mAi??diterranAi??en des origines au moyen-A?ge: Ai??changes et circuits commerciaux, Actes du colloque de Bastia ai??i?? 21 novembre 2013, BSSHNC n. 746-747, 2014).

 

 

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