Residenze d’Artista

Residenze d’Artista

dal 24 settembre al 15 ottobre 2016
Quattro giovani artiste, presentano per la prima volta al pubblico le loro installazioni ispirate al mare e al territorio di Santa Severa negli spazi della Libreria del Museo Civico del Mare e della Navigazione Antica.
In collaborazione con l’Accademia Belle Arti di Roma.
A cura della professoressa 
Cecilia Casorati.

Milica Cirović
An Act of Un-Seeing, 2016
video
Un video in cui le immagini, quasi astratte, ricreano il percorso fatto dall’artista con una benda sugli occhi, lungo le strade di una città, in compagnia di una voce-guida che racconta, senza descrivere, ciò che sta vedendo. Il video è realizzato montando, con la tecnica photo-still, una serie di foto che l’artista ha scattato ad occhi bendati cercando di memorizzare soltanto i dettagli, generalmente impercettibili.
L’ampiezza dello spazio tra l’immagine e la parola favorisce associazioni, ricordi e relazioni che stimolano una visione astratta, mentale, distante dall’ovvietà didascalica del racconto.

Ola Czuba
Waiting for No Battle, 2016
tableau vivant, performance
Una performance in cui il corpo femminile diventa il campo di nessuna battaglia, un’azione pacifica dove l’acciaio dialoga con i tessuti morbidi, nell’attesa beckettiana di un nulla a venire. La donna si dedica a un passatempo nella realtà, oltrepassandolo nell’immaginario.

Meletios Meletiou
Imaginary Friends, 2015-2016
sculture e video documentario
Gli Imaginary Friends, piccole sculture fatte di fil di ferro, sono un “alter ego” da tasca, un portafortuna, una creazione simbolica che proietta le persone in un mondo immaginario. Sono amici fidati pronti ad ascoltare i pensieri di chi li porta con sé o a giocare quando se ne ha desiderio.
Sono stati creati per la prima volta nel 2015 durante un workshop per bambini autistici; da allora gli Imaginary Friends viaggiano in tutto il mondo, in particolare nei luoghi dove vivono, anche temporaneamente, persone in difficoltà.

Sofia Ricciardi
Acqua – acqua!, 2016
installazione sonora site specific
Il lavoro esplora la dimensione liquida in cui il mar Tirreno e il mare Adriatico – che bagna la costa abruzzese, luogo in cui l’artista è cresciuta- si fondono, creando uno scenario sonoro privo di confini e in continuo mutamento.
I frammenti, piccoli stralci di un mondo impossibile da conoscere interamente, sono completamente liquefatti e compenetrati nell’incessante respiro del mare.

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